Recensione del romanzo intitolato "HUGGING THE RIVER" dell'autrice SARA BRAGHIN
Iroha Rivera è la figlia adottiva di una leggenda del blues, e con una chitarra in mano sembra invincibile.
Maverick Ward è il suo migliore amico, il suo opposto: batterista, portiere di hockey, logica e tempesta.
Sono nati per salvarsi. Sono cresciuti per sfidarsi. Rischiano di perdersi.
Attorno a loro, tutto cambia: la loro band rock sta per esplodere, una comunità nomade è messa sotto accusa e una scia di omicidi scuote la città. Le vittime vengono trovate allo stesso modo: stuprate, accecate, strangolate. E nessuno vuole davvero la verità. Si preferisce un capro espiatorio.
Quando nella band entra Robin, un cantante nomade, le crepe diventano voragini. Così come quando, nella vita di Iroha, entra Montgomery Walker, il bullo del liceo che un tempo l’ha quasi distrutta, e che le fa capire che anche i mostri, a volte, chiedono aiuto.
Tra un bacio rubato e un’altra vittima trascinata fuori dal fiume, Iroha e Maverick dovranno scegliere se restare spettatori o scendere nel fango.
Perché la musica può salvarti.
Hugging the River è un dark romance new adult. Una storia di sangue, talento, corruzione e desideri proibiti.
Dove tutti hanno qualcosa da perdere e qualcuno… qualcosa da nascondere.
Link d'acquisto del romanzo:
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Ringrazio la casa editrice per la copia digitale in omaggio.
Recensione:
Parto col dire che questa storia mi ha spiazzata tantissimo in positivo, leggere questo romanzo è stato come scalare una vetta altissima, salire sulle montagne russe e poi ridiscendere mentre si bacia la persona amata con rabbia, foga, risentimento, lacrime di gioia ma anche di dolore. Questo è ciò che fanno i libri belli, anzi bellissimi direi, stupendi e intramontabili.
Iroha, la protagonista femminile, mi ha conquistato sin dalle primissime pagine perché mi ci rivedo molto nella sua cocciutaggine, nel suo temperamento forte e anche dolce, quel suo essere così incasinata ma anche leggiadra come un passerotto, è quasi un ossimoro vivente, una metafora della vita che va tenuta stretta nonostante tutto il dolore che si può provare, malgrado tutto.
E questa storia passa proprio dalla sofferenza, dal bullismo, dalla violenza fisica e psicologica, per poi trovare il pianto steso su di un manto che parla e canta d'amore, un pianto gentile e silente, ma anche sofferto a tal punto che il sangue sembra quasi un cliché, una stupidaggine, una macchia sulla pelle come tante altre.
Un libro che emoziona, spacca il cuore, lo rovista all'interno e all'esterno, capovolge le aspettative, rivoluziona il concetto di sesso e amore, guarda al sentimento con quel piglio giusto e catartico ma anche doloroso, quasi affettato e sublime al contempo.
Una storia che non dimenticherò mai, un punto di sutura in una ferita che non si può rimarginare e da cui, semmai volessero farfalle e luce, diverrebbe cicatrice insolita e disturbante, complessa.
Ho letto il romanzo in pochissimi giorni, sono sincera quando dico che l'ho divorato in sole tre mattine, è scorrevole, è a tempo corretto in ogni capitolo e in ogni azione compiuta dai protagonisti, è a tempo di musica rock come piace alla sottoscritta, c'è quel piglio anticonformista e volutamente machiavellico che dona forza e grinta alla storia, le dona volutamente energia a non finire, carisma e resilienza.
Ci si può rialzare da ogni dolore, anzi ci si deve rialzare. L'amore si può, inoltre, celare in angoli di mondo che conoscevamo talmente bene da non riuscire a capacitarcene quasi, e l'amore riesce a sistemare ogni cosa, mette a posto anima e cuore, ridimensiona Paradiso e Inferno, scalpita talvolta, si palesa quando si è intenti a fare tutt'altro ma nel romanzo è celato proprio nella dimensione che non immagineremmo mai; in un sorgere di sole che in realtà sembrava così tanto oscuro da sembrare perennemente nebbia, ma soprattutto notte e macabro dolore.
I graffi sul cuore, l'anima ribelle, i sogni di alcuni musicisti che si risvegliano una mattina e trovano la loro canzone "Hugging the River", in vetta alle classifiche, un sacco di download e la soddisfazione che gronda dallo spirito come acqua, come tenerezza e come fonte vitale.
Si ha bisogno proprio di romanzi come questo, parole che non temono di fluire costantemente, parole che rovesciano il fiume della discordia e divengono non più assassine ma termini di coraggio, passione, amore infinito, canzoni sussurrate alla fine di un amore immenso.
❤️
Voto del romanzo: ⭐⭐⭐⭐⭐
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