Recensione del romanzo intitolato "La montagna senza tempo" dell'autore ANDREA MORELLI

 


TRAMA:

Un dark fantasy intenso e avvincente, dove coraggio, lealtà e ingegno saranno messi alla prova in una terra dove il tempo sembra essersi fermato e ogni scelta può cambiare il destino del Northslieve.

Nel cuore del Northslieve, un territorio selvaggio e implacabile, le sette città lottano tra corruzione e potere. Tra strade ghiacciate, città decadenti e massicci montuosi inesplorati, il passato e il presente si intrecciano in un pericolo che minaccia di travolgere ogni cosa.
Hansen Arns è un cercatore di persone scomparse, abituato a muoversi tra segreti e inganni, ma nulla lo preparerà a ciò che lo aspetta oltre le città. In un mondo dove antichi misteri e oscure profezie si celano dietro ogni angolo, il confine tra verità e follia diventa sempre più sottile.



LINK D'ACQUISTO:


La montagna senza tempo eBook : Morelli, Andrea: Amazon.it: Libri




Ringrazio l'autore per la copia digitale dell'opera



Recensione:



Innanzitutto devo premettere che il romanzo mi è piaciuto molto per la sua originalità, è molto complesso inoltre scrivere una storia in cui si succedono varie azioni, in cui i personaggi vivono situazioni difficili e variegate, senza incappare nella monotonia o peggio ancora nella ripetizione a lungo andare, mentre Andrea Morelli, l'autore, fa capire che la sua penna è davvero astuta e brillante, nonché sapientemente superba, quando necessario.


Già dalle prime pagine il libro mi ha conquistata tantissimo, perché ho riscontrato quella patina di sorpresa e particolarità non indifferenti, mi sono resa conto fin da subito infatti che avevo di fronte un romanzo scritto bene, ma non solo perché non sono presenti refusi gravi, no, soprattutto perché il centro dell'attenzione viene riposto sulle emozioni che provano i protagonisti e i personaggi secondari, ma comunque pur sempre emblematici.


Sembra come se nulla venga lasciato mai al caso, non vi sono infatti digressioni e non sono presenti momenti tediosi o incongruenti ai fini di una buona narrazione, tra l'altro mi è piaciuto anche molto il modo in cui il libro viene suddiviso in alcune parti anche perché così facendo si affrontano tematiche differenti ma comunque legate sempre da un fil rouge intraprendente e sempre in continua evoluzione, semplicemente in continua crescita e questo è davvero un punto a favore.


I personaggi che mi hanno colpito di più in assoluto sono sicuramente la bambina che compare fin dalla prima parte del libro, quella che apre appunto la storia e che sarà importante e necessaria ai fini di tutto il romanzo, anche se poi si snoda benissimo da sé e continua negli altri capitoli ad essere un libro del tutto eccellente. 


La bambina si chiama Shayra, nome davvero particolare che è riuscito a farmi immaginare in tutto e per tutto il visetto angelico e anche fiero di questa bimba che sembra essere potente e forte, tosta sin dall'inizio ma soprattutto nelle sezioni del libro successive in cui l'azione e l'elemento dark fantasy sarà sempre più accentuato.


Un altro personaggio che mi ha colpito molto è Hansen Arns, che comunque in questo caso più che personaggio è proprio uno dei protagonisti della storia assieme alla protagonista femminile Astrid Olson, e assieme, dando vita ad una caratteristica del libro d'impronta anche giallo/noir oltre che macabra e fantastica, saranno coloro che dovranno andare alla ricerca di un ragazzino scomparso di nome Soren Tillburg, che poi si scoprirà essere incappato in situazioni davvero particolari e sorprendenti.


In quest'opera così illuminante e magistrale che richiama gli archetipi e le tematiche dei grandi della letteratura americana, a mio avviso almeno, quali Stephen King e il fu Howard Philips Lovecraft, possiamo ben concentrare l'attenzione, proprio come ha fatto lo stesso autore Morelli, sul pathos e sull'emotività che traspare e che anzi gronda da ogni pagina in ogni breve ma intenso e irrefrenabile capitolo.


Il libro non è lunghissimo ed è anche molto scorrevole, si legge in pochissimo tempo secondo il mio punto di vista, ma è davvero pregno di tutte le tematiche e le caratteristiche che davvero sembrano avere vita propria e riescono sapientemente ad alterare la realtà circostante, infatti devo dire che leggendo il libro ci si immerge proprio totalmente in un altro universo, anche se sempre con i piedi per terra perché si parla ad esempio di lupi e di ratti, quindi di animali che esistono nel nostro mondo comune, ma comunque hanno particolarità non indifferenti e altresì grottesche.



Da un lato, inoltre, troviamo i buoni con le loro eccelse caratteristiche e qualità, mentre dall'altra ad esempio abbiamo Yuran Gardiner ed Eptra, entrambi antagonisti e come vedrete se deciderete di leggere il romanzo, addirittura alla continua ricerca di Shayra, soprattutto in un momento di debolezza della bambina che non spoilero per ovvi motivi.


Dunque, il rovescio della medaglia era obbligatorio visto che per la buona riuscita di un fantasy dalle tinte dark e talvolta a mio avviso di un horror quasi cosmico che si avvale di un pantheon più o meno ampio e quasi onirico talvolta, spettrale e inquietante, è necessario, almeno credo, l'inserimento di personaggi positivi ma anche di grandi nemici. 


Detto questo, non mi resta che consigliarvi il romanzo in quanto è stata davvero un'ottima lettura, imperdibile e da leggere almeno una volta nella vita e con estrema calma per assaporare al meglio tutta l'opera nelle sue varie accezioni.




VOTO DEL ROMANZO: ⭐⭐⭐⭐⭐






Commenti