Recensione al romanzo intitolato "L'anatema dei sette peccati" dell'autore DAVIDE FRESI

 


TRAMA:

Un’avventura appassionante.
Un mistero da decifrare.
Un evento che ha cambiato la storia.

Due mercanti, Polibio e Fedro, per un tiro della sorte compiono un viaggio temporale e si ritrovano a conoscere personaggi storici dal grande carisma, da Tiberio Cesare a Ponzio Pilato, da Simon Pietro a Gesù di Nazareth, e arrivano quasi al punto di cambiare il corso naturale della storia. Nel romanzo è tracciato un brillante affresco di un’epoca che mantiene ancora intatto il suo fascino, ed è raccontato fin dove possa arrivare la ferocia di un uomo che ambisca a conquistare il mondo. Il governatore Marcello non esita a far torturare e crocifiggere una moltitudine di innocenti pur di soddisfare le sue brame. Misteri e colpi di scena si avvicendano pagina dopo pagina in un’incalzante successione. Polibio e Fedro sono arbitri del destino dell’umanità e ben presto ciò che accade fa vacillare ogni naturale certezza.


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RECENSIONE:

Sono rimasta piacevolmente colpita da questo libro e lo consiglio a tutti, è davvero una lettura interessante che coinvolge il lettore fin dalle prime pagine e i capitoli sono abbastanza brevi ma molto intensi e richiamano intelligentemente dei periodi storici davvero emblematici.

Il libro inizia nell'anno 335 A.C., ambientato nell'Attica, ovvero ad Atene, e dovete sapere che i protagonisti assoluti sono due mercanti, ovvero Polibio e Fedro. In un certo senso, per coloro che hanno già letto altri romanzi dello stesso autore Davide Fresi, ad esempio "La pergamena che prevedeva il futuro", ritroviamo qua le stesse tematiche e anche le medesime circostanze, sempre accattivanti e decise, molto particolari. 

Soprattutto ci imbattiamo di nuovo in un papiro piuttosto curioso e particolare dopo essersi ritrovati in una specie di cavallo di Troia che rende possibile il viaggio temporale, il ché lascia i due protagonisti esterrefatti, non sanno infatti come agire e come muoversi soprattutto all'inizio del libro.

Entrambi verranno catapultati nel 27 Anno Domini, molto probabilmente 360 anni avanti nel tempo, e l'impero romano è governato dal potente Tiberio Cesare. Per quanto riguarda i protagonisti, sappiamo che Fedro è arrogante, avaro e testardo molto più di Polibio che invece è meno avido e meno prepotente, sembra essere infatti più docile e più accondiscendente alle varie vicissitudini e a ciò che gli accade attorno.

Andando avanti con la lettura, vi renderete conto che il romanzo è davvero stupefacente in quanto vi è una vera evoluzione dei personaggi centrali, soprattutto di Fedro a quanto ho potuto appurare, il quale modificherà il suo carattere tortuoso e il suo modo di fare malvagio e arrivista non appena si renderà conto di avere di fronte proprio Gesù di Nazareth in persona. 

Ebbene sì, cari lettori, nel libro l'autore Davide Fresi riesce a coinvolgere personaggi di grande spicco religioso e storico quali proprio Gesù in primis e anche Maria, sua Madre. Troverete anche Ponzio Pilato e la figura di Nicodemo, l'anziano gentile.

Se da un lato vi sono i personaggi memorabili per le loro gesta positive e emblematiche, dall'altro troviamo, ahimè, anche il rovescio della medaglia imbattendoci nell'avversità e nel dolore quando entreranno in scena uomini diabolici e pronti a tutto, anche a fare un patto con il principe delle tenebre stesso, il Diavolo quindi, e due di questi uomini sono Marcello e Antonino, pronti a qualsiasi cosa pur di raggiungere i loro scopi tremendi.

Perché mi è piaciuto questo romanzo? Semplicemente per il modo in cui storia e fantasia si intrecciano, divenendo quasi un tutt'uno, ma anche perché l'autore è abile nel ricreare personaggi davvero forti, anche qualora fossero gli antagonisti della storia rimangono comunque ben impressi e non ci stanchiamo mai di leggere le pagine successive a quelle già scorse, perché ogni capitolo racchiude in sé situazioni e azioni davvero intraprendenti e ricche di pathos.

Inoltre l'ho trovato molto curioso e intelligente perché combina piacevolmente sofferenza e redenzione, quel senso di rivalsa per coloro che meritano la sorte che Dio ha riservato loro attraverso l'anima immortale, così come le atroci sofferenze che meritano altresì le anime condannate per aver compiuto il Male in vita e aver seminato terrore a profusione per chissà quanto tempo.

Che cosa vi posso dire ancora? Acquistate il libro se volete leggere una storia semplice ma anche ricercata, perché è davvero imperdibile e scorrevole, infatti non vi pentirete di averla letta! Inoltre, vi ho lasciato il link d'acquisto sopra la recensione e come potete vedere è leggibile anche tramite l'abbonamento Kindle Unlimited.

Complimenti, infine, all'autore, perché dimostra ancora ulteriormente di essere un ottimo narratore e di possedere qualità innate e un talento più unico che raro, una penna invidiabile e a tratti superba, notevole e anche delicata quando necessario in base agli argomenti trattati.


VOTO DEL LIBRO: ⭐⭐⭐⭐⭐


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