Intervista fatta all'autrice LUCIANA BENOTTO
INTERVISTA PER IL BLOG “LA STANZA DEI LIBRI DI ANNABEL” DELLA BOOK BLOGGER ROBERTA CANU.
Ciao e benvenuto/a nella “Stanza dei libri di Annabel”. Iniziamo subito con le dieci domande.
1) Ti andrebbe di fare una breve presentazione di te, magari dicendoci anche quali sono i tuoi autori o libri di riferimento?
Sono laureata in Lettere Moderne e sono stata prof. di Italiano e Storia alle superiori. Vista la propensione per la scrittura, come giornalista pubblicista ho collaborato nel tempo con diverse testate: “Tuttoturismo”, nei settimanali locali “L’Altomilanese” e “Città Oggi” e nei quotidiani “Il Giorno” e “Il Giornale”; attualmente collaboro con Alessandria Today WordPress, con Ticino Notizie e Kukaos Magazine sempre con articoli legati alla cultura. Prima di finire nelle librerie ho scritto tanti racconti grazie ai quali mi sono sempre piazzata o vinto premi ai concorsi letterari, e alcuni di questi racconti sono stati editati da associazioni culturali e riviste, tra cui Inchiostro, le Edizioni De Ferrari di Genova e La Memoria del mondo di Magenta.
Per quanto riguarda i romanzi nel 2006 la Ennepilibri di Imperia mi ha pubblicato “Il carnevale dei misteri” 2006 e poi sono stata accolta nella scuderia della casa editrice La Vita Felice che mi ha editato i seguenti romanzi storici: "Il Duca e il Cortigiano. Imprese d’arme e d’amore" 2015; "A bon droit. Il piacere della vendetta" 2017; la trilogia "Sofonisba. La turbinosa giovinezza di una pittrice" 2020; “Sofonisba alla corte del re. Intrigo spagnolo” 2021; “Sofonisba torna in Italia. Amori, discordie, ribellioni e successi di una matura artista manierista” 2023; “Folgóre da San Gimignano. Historia di un poeta cavaliere” 2024. Posso anche dire che i miei romanzi sono presenti in tante biblioteche italiane, e questo mi fa piacere, perché anche chi non può sempre permettersi di acquistare libri, può usufruire di questo servizio pubblico. I miei autori di riferimento sono datati, e di conseguenza, i loro libri sono i classici.
Le mie letture hanno molto spaziato temporalmente e tanti scrittori mi hanno affascinata; ma volendo proprio essere risicata nei nomi, facendo quindi torto a diversi, posso dire: Ovidio, Ludovico Ariosto, Torquato Tasso, Théophile Gautier, Prosper Mèrimée, Bram Stoker, E. A. Poe, le sorelle Brontë, Maria Bellonci, Bruce Chatwin, Curzio Malaparte, Italo Calvino, Umberto Eco, Marguerite Yourcenar, Tiziano Terzani…
2) Qual è o quali sono i tuoi generi letterari preferiti e perché?
Dalla mia risposta precedente si possono evincere: fantastico e storico, ma anche quello avventuroso mi avvince.
3) Oltre ai romanzi, leggi o comunque ti approcci anche alla poesia, e se sì, quali poeti prediligi o che semplicemente consiglieresti?
La poesia è un genere di lettura che può prendere se si conoscono le vicende degli autori e il loro sentire. Anche qui i miei gusti mi portano al passato: trovo molto affascinante la poesia medievale, difatti, ho dedicato il mio ultimo romanzo a un poeta dimenticato: Folgóre da San Gimignano, che ho voluto ripescare dall’oceano del tempo perché merita di essere ricordato per le sue doti: onore, coraggio, amore sincero, lealtà. Consiglio di leggere i sonetti dei trovatori francesi: sono deliziosi, e mostrano l’amore cortese; ma anche Guido Cavalcanti e l’Alighieri.
4) Quando è iniziata la passione per la scrittura e la lettura?
Da bambina ascoltavo le fiabe che mi raccontava mia madre, ma arrivata alle elementari ho iniziato a leggermele da me e poi ho cominciato coi romanzi per ragazzi: Piccole donne, Viaggio al centro delle Terra, Artù e i cavalieri della tavola rotonda…
5) Se potessi pranzare con uno scrittore o una scrittrice soltanto, chi sceglieresti e per quale motivo?
Di certo con quel genio dell’Ariosto, che chissà quante cose favolose, ma anche del suo quotidiano, avrebbe da raccontarmi e io da chiedergli.
6) Puoi parlarci brevemente dell’ultimo libro che hai letto per invogliarci alla lettura e magari all’acquisto?
Leggendo soprattutto saggi storici e artistici mi sento di consigliare: “Storia delle donne” un saggio medievale di Georges Duby e Michelle Perrot edito da Laterza. Invece un romanzo che mi ha fatto buona compagnia è stato: “Una specie di paradiso. La straordinaria avventura di Antonio Pigafetta nel primo viaggio intorno al mondo” di Franco Giliberto e Giuliano Piovan edito da Marsilio.
7) Gentilmente, ti andrebbe di consigliarci un autore o un’autrice emergente?
Non so se una signora non più giovanissima possa considerarsi emergente, fatto sta che ho letto un suo romanzo intitolato: “Sulle orme di Giovanna. Regina di Spagna, detta “La Pazza”. L’autrice si chiama Mariateresa Sivieri e il libro è edito da LuoghInteriori. Ella analizza il comportamento di Giovanna giungendo a delle conclusioni che mi trovano d’accordo con lei.
8) Ti piace scrivere e leggere in un luogo apposito della casa oppure per te è indifferente?
Ho, come diceva Virginia Woolf nel suo saggio “Una stanza tutta per sé”, una stanza tutta per me. Posso leggere ovunque, l’importante che mi trovi a mio agio, d’altronde lo scrisse anche Calvino in “Se una notte d’inverno un viaggiatore”. “Scegli la posizione più comoda: seduto, sdraiato, raggomitolato, coricato, o anche a testa in giù”.
9) C’è un libro che avresti voluto scrivere proprio tu?
No, credo che ognuno di noi sia unico e che questa unicità si debba riconoscere in quello che si scrive.
10) Se ti va, parlaci dei tuoi progetti futuri e solo se vuoi, lasciaci cortesemente i tuoi contatti social, blog, sito etc.
Ho da poco consegnato al mio editore un romanzo e quindi ho più tempo per scrivere articoli e leggere. Chi è interessato alle mie pubblicazioni mi trova su Facebook, Linkedin, Instagram, X, BlueSky, anche su Threads, anche se a dire il vero non ho ancora capito bene come funziona. Ringrazio subito coloro che dopo aver letto l’intervista
cominceranno a sfogliare i miei romanzi e a seguirmi. E ringrazio te, Roberta, per questa chiacchierata a distanza.
Ringrazio l’autore/autrice del suo prezioso tempo e per essere stato/a con noi, auguro tanto successo e buona scrittura sempre!

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